REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA CIVICA DI  MONTECCHIO MAGGIORE

 

approvato con delibera consiliare n. 96 del 28/10/1999

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SOMMARIO

Titolo primo:                Istituzione e finalità del servizio

Titolo secondo:            Patrimonio e gestione

Titolo terzo:                Servizi al pubblico

Titolo quarto:              Personale, organizzazione del lavoro, direzione

Titolo quinto:               Diritti dei cittadini nell’accesso ai servizi

Titolo sesto:                Disposizioni finali.

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TITOLO PRIMO: Istituzione e finalità del servizio

Art. 1

(Istituzione)

E’ istituita con deliberazione consiliare n. 1 del 2 aprile 1960 la Biblioteca Civica di Montecchio Maggiore, istituto culturale al servizio di tutti i cittadini.

Art. 2

(Finalità del servizio)

Il Comune di Montecchio Maggiore favorisce la crescita culturale individuale e collettiva e riconosce il diritto dei cittadini all’informazione e alla documentazione, allo scopo di promuovere lo sviluppo della personalità e la consapevole partecipazione alla vita associata.

Il Comune di Montecchio Maggiore assegna quindi alla Biblioteca Civica la funzione di dare attuazione a questo diritto attraverso l’acquisizione, l’organizzazione e il pubblico uso di ogni tipo di informazione e documentazione.

Alla Biblioteca è assegnato inoltre il compito di raccogliere e rendere disponibile al pubblico ogni documento o testimonianza riguardanti il territorio e la comunità, per costruire e trasmettere la memoria storica locale.


TITOLO SECONDO: Patrimonio e gestione

Art. 4

(Risorse finanziarie)

L’Amministrazione Comunale  assicura alla Biblioteca sede, attrezzature e arredi idonei e uno stanziamento annuo previsto espressamente nelle spese ordinarie di esercizio del bilancio comunale, tenendo conto degli standard nazionali e della richiesta della comunità.

Entro il 30 settembre precedente l’anno a cui si riferisce il bilancio il Direttore, sulla scorta degli indirizzi generali fissati dall’Amministrazione Comunale, predispone una relazione programmatica con il piano finanziario, indicando gli obiettivi del servizio in termini di attività ordinaria e progetti speciali, le risorse necessarie al raggiungimento di tali obiettivi, nonché gli strumenti di verifica dei risultati.

Entro il 30 aprile dell’anno seguente all’esercizio finanziario di competenza, il Direttore predispone una relazione consuntiva e statistica della gestione trascorsa, dimostrante il grado di raggiungimento degli obiettivi prefissati.

La relazione programmatica e la relazione consuntiva sono sottoposti all’esame e alla discussione della Giunta Comunale e della Commissione Consiliare Cultura, e vengono successivamente esposte al pubblico in Biblioteca e nell’albo comunale.

Art. 5

(Patrimonio documentario)

Il patrimonio documentario della biblioteca è costituito dal materiale librario e ogni altro tipo di materiale documentario, su qualunque supporto, acquisito per acquisto, dono o scambio, regolarmente registrato in appositi inventari.

Al Direttore è affidata la responsabilità del regolare e costante incremento delle raccolte per l’aggiornamento delle risorse documentarie della Biblioteca, allo scopo di fornire la più pronta ed efficace risposta alle esigenze informative dei cittadini, tenendo presenti i bisogni di ogni fascia di età e categoria di lettori, così come gli standard quantitativi indicati dal Centro Servizi Provinciale.

Le nuove acquisizioni vengono effettuate di norma con cadenza settimanale, rivolgendosi a quei distributori che assicurino la tempestività della fornitura, il maggiore sconto sul prezzo di copertina, un alto grado di reperibilità del materiale, le condizioni di consegna più favorevoli. La selezione dei volumi da acquistare è effettuata in coordinamento con le altre biblioteche della Provincia, al fine di razionalizzare la spesa e migliorare la qualità complessiva dell’offerta culturale.

Donazioni di particolare consistenza e valore culturale sono acquisite con deliberazione di Giunta Comunale, che prevede lo stanziamento delle risorse necessarie alla adeguata sistemazione del fondo da acquisire. Per donazioni di minore entità, che non comportino un apposito stanziamento di risorse, provvede direttamente il Direttore.

Annualmente viene effettuata la revisione delle raccolte librarie e documentarie. A seguito della revisione il Direttore segnala in apposite liste il materiale documentario smarrito o sottratto e quello che, per obsolescenza del contenuto o degrado fisico, non assolve più alla originaria funzione informativa e deve quindi essere scartato. Tale materiale viene scaricato dai registri d’inventario a seguito di determinazione del Dirigente del Settore e successivamente inviato al macero o donato ad enti benefici.

Sono esclusi dallo scarto i materiali rari o di pregio, ed ogni documento di interesse locale.


TITOLO TERZO: Servizi al pubblico

Art. 6

(Obiettivi e standard del servizio)

La Biblioteca organizza la propria struttura operativa, incrementa e valorizza le proprie raccolte sulla base delle esigenze dell’utenza, valutate anche attraverso specifiche indagini, e organizza il materiale documentario secondo le norme della tecnica biblioteconomica e documentalistica.

Il personale conforma il proprio comportamento e il proprio stile di lavoro alla più completa ed efficace soddisfazione delle esigenze informative dell’utenza e tende a stabilire rapporti di collaborazione con gli utenti.

Gli obiettivi e gli standard di prestazione del servizio sono posti a conoscenza degli utenti, che possono concorrere alla loro determinazione e al loro controllo nei modi previsti al successivo titolo quinto.

Art. 7

(Accesso alla biblioteca)

L’accesso alla Biblioteca è libero e gratuito. In Biblioteca si deve tenere un comportamento rispettoso degli altri e del patrimonio pubblico. Il Direttore può allontanare dalla sede persone che persistono nel mantenere un comportamento molesto. Nei casi più gravi, il Direttore presenterà una relazione scritta all’Amministrazione Comunale.

Art. 8

(Apertura al pubblico)

L’orario di apertura al pubblico della Biblioteca è fissato con provvedimento del Sindaco. L’apertura è articolata su fasce di orario che favoriscano l’utilizzo dei servizi da parte di ogni categoria di utenti.

Motivato provvedimento del Dirigente stabilisce i periodi di chiusura della Biblioteca per lavori straordinari o ricorrenti di manutenzione dei locali, dandone tempestiva comunicazione al pubblico.

Salvo il caso predetto, la continuità del servizio dev’essere assicurata per tutto l’arco dell’anno.

Art. 9

(Consultazione in sede)

La consultazione dei cataloghi e del materiale documentario è libera e gratuita. Provvedimenti motivati del Direttore possono escludere temporaneamente sezioni o singole opere dalla consultazione o consentirla solo a particolari condizioni di vigilanza.


Il prestito ha la durata di ventuno giorni ed è prorogabile, compatibilmente con le esigenze del servizio, se l’opera non è stata nel frattempo prenotata da altro utente.

La Giunta Comunale può stabilire l’applicazione di una sanzione amministrativa per il ritardo nella restituzione delle opere prestate. Nei casi più gravi di ritardo o mancata restituzione il Direttore comunicherà all’utente, motivandola per iscritto, l’esclusione definitiva dal servizio di prestito. L’utente può opporsi al provvedimento con le modalità indicate al titolo quinto.

Sono escluse dal prestito le opere di consultazione generale, le pubblicazioni ufficiali e l’ultimo numero dei periodici. Le opere di interesse locale vengono acquistate in duplice copia, di cui una è esclusa dal prestito e viene conservata nella sezione locale.

Art. 11

(Prestito interbibliotecario)

La Biblioteca svolge un regolare servizio di prestito interbibliotecario in condizioni di reciprocità con le altre biblioteche della Provincia. L’utente ha accesso al prestito interbibliotecario provinciale alle stesse condizioni previste per il materiale appartenente alla Biblioteca di Montecchio Maggiore.

La Biblioteca è iscritta al prestito di libri con obbligo di reciprocità con le biblioteche pubbliche statali, e può stringere accordi a questo fine con altre biblioteche situate al di fuori della provincia di Vicenza.

Le modalità di accesso al servizio, stabilite dal Direttore in base alle esigenze organizzative, sono comunicate all’utenza con avviso scritto esposto in Biblioteca.

Art. 12

(Servizio di informazione, assistenza e consulenza)

Il personale in servizio fornisce un servizio di assistenza assiduo, discreto e qualificato per le ricerche informative, documentarie e di consulenza bibliografica, utilizzando a favore del pubblico le strumentazioni e metodologie più opportune, anche di tipo informatico e telematico.

L’assistenza e consulenza sono garantite anche a distanza ad utenti che si rivolgano alla Biblioteca per lettera, fax o posta elettronica, nei limiti di tempo che possono essere dedicati al soddisfacimento di ciascuna richiesta.

La Biblioteca si adopera per promuovere il coordinamento dei servizi informativi con altre biblioteche e servizi aventi la medesima finalità, al fine di perseguire una maggiore efficienza, efficacia ed economia del servizio stesso.


Art. 13

(Servizi telematici)

Il Comune di Montecchio Maggiore assegna alla Biblioteca Civica la funzione di favorire in tutti i modi più opportuni la conoscenza e l’utilizzo da parte della popolazione delle nuove tecnologie informatiche e telematiche per la diffusione dell’informazione.

I cataloghi automatizzati, le registrazioni su supporto ottico o magnetico, e i collegamenti internet o a banche dati remote disponibili e funzionanti per uso pubblico sono direttamente accessibili da parte degli utenti. Il personale offre la necessaria assistenza agli utenti che ne abbisognano, nei limiti di tempo che possono essere dedicati al soddisfacimento di ciascuna richiesta.

Le modalità di accesso a tali servizi, stabilite dal Direttore in base alle normative vigenti e alle esigenze organizzative, sono comunicate all’utenza con avviso scritto esposto in Biblioteca.

Art. 14

(Servizio riproduzioni)

La Biblioteca consente la fotocopiatura in sede del proprio materiale documentario, nonché la riproduzione digitale delle proprie fonti informative disponibili su tale supporto.

E’ escluso l’utilizzo delle attrezzature della Biblioteca per la riproduzione di altro materiale.

Le modalità di utilizzo del servizio, stabilite dal Direttore in base alle normative sul diritto d’autore e alle esigenze organizzative, sono comunicate all’utenza con avviso scritto esposto in Biblioteca.

Art. 15

(Attività culturali e utilizzo della sede)

La Biblioteca organizza incontri, dibattiti e altre manifestazioni culturali finalizzate alla promozione dei propri servizi, o strettamente legate ai temi della lettura e dell’informazione. Tali attività possono essere effettuate nei locali della Biblioteca, compatibilmente con l’esigenza primaria della continuità del servizio al pubblico e con le caratteristiche logistiche degli ambienti.

Di norma non è consentito l’uso dei locali della Biblioteca ad altre istituzioni o associazioni per lo svolgimento di proprie attività o iniziative.

Nel caso, sentito il parere del Direttore, il Dirigente del settore, nell’ambito delle direttive impartite dall’Amministrazione Comunale, può disporre per iscritto l’uso temporaneo dei locali, purché la continuità del servizio bibliotecario sia comunque garantita.

Art. 16

(Servizi a pagamento)

I servizi forniti dalla Biblioteca, salvo i casi di gratuità sopra previsti, possono essere soggetti a pagamento quando comportano costi diretti per la singola prestazione.

La determinazione delle relative tariffe è disposta dalla Giunta Comunale su proposta del Dirigente del Settore e comunicata all’utenza con apposito avviso.


Titolo quarto: Personale, organizzazione del lavoro, direzione

Art. 17

(Risorse umane)

Nell’ambito della struttura organica del Comune è determinata la dotazione di personale della Biblioteca, composta dal necessario numero di unità appartenenti ai profili professionali specifici delle biblioteche, previsti dagli accordi contrattuali vigenti e dalle associazioni professionali del settore.

Nella relazione programmatica annuale sono individuate le attività di aggiornamento professionale di cui fruirà il personale addetto al servizio, secondo il profilo professionale e l’esperienza di lavoro.

Art. 18

(Reclutamento del personale)

Il reclutamento esterno del personale destinato alla Biblioteca avviene tramite concorso pubblico in base alle normative vigenti e al Regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi. Viene garantita la massima valorizzazione dei titoli di studio, scientifici e di servizio attinenti alle funzioni bibliotecarie.

L’assegnazione di personale interno in mobilità dovrà tenere conto della preparazione e dell’attitudine al servizio bibliotecario.

Art. 19

(Direzione)

Il Direttore è responsabile della gestione finanziaria, amministrativa e biblioteconomica della Biblioteca, fatto salvo quanto attribuito alle competenze del Dirigente del settore a cui la Biblioteca appartiene.

Sulla base degli indirizzi fissati dall’Amministrazione Comunale, e in seguito a un’adeguata analisi dei bisogni della comunità, il Direttore determina gli obiettivi annuali e pluriennali della gestione e i metodi per conseguirli. A tal fine:

·   redige la relazione programmatica e la relazione consuntiva e statistica citate all’art. 4 del presente regolamento

·   dirige e organizza il personale assegnato in dotazione organica alla Biblioteca e nel rispetto dei profili professionali e della qualifica funzionale lo utilizza nell’ambito dell’articolazione delle strutture di servizio.

Prima della presentazione della relazione programmatica il Direttore convoca in riunione il personale assegnato alla Biblioteca per illustrare, discutere e fissare gli obiettivi. Il Direttore convoca inoltre riunioni periodiche del personale per valutare il grado di raggiungimento degli obiettivi stabiliti e per discutere suggerimenti e proposte per il miglioramento del servizio.


Titolo quinto:            Diritti dei cittadini nell’accesso ai servizi

Art. 20

(Carta dei servizi)

Entro il 31 dicembre 2000 il Direttore, in collaborazione con il personale addetto alla Biblioteca, predispone la “Carta dei  servizi della Biblioteca”, con la quale sono individuati i fattori di qualità e definiti gli standard generali e specifici di erogazione dei servizi. Essa costituisce parte integrante, per quanto attiene al servizio bibliotecario, della Carta dei servizi dell’Ente Comunale.

La Carta viene aggiornata periodicamente per adeguarla alle esigenze degli utenti e alle condizioni organizzative delle strutture di servizio.

Art. 21

(Valutazione e verifica della qualità dei servizi)

Per valutare la qualità e l’efficacia dei servizi resi il Direttore, coadiuvato dal personale addetto alla Biblioteca, è tenuto a svolgere periodicamente apposite verifiche, con sondaggi e adeguati strumenti misuratori.

In un’adunanza pubblica annuale viene presentata e illustrata ai cittadini la relazione consuntiva e statistica di cui all’art. 4. In tal modo è dato conto agli utenti dei risultati conseguiti.

Art. 22

(Informazioni agli utenti)

La Biblioteca assicura la piena informazione degli utenti circa le modalità di prestazione dei servizi. In particolare:

a)  mette a disposizione degli utenti il presente regolamento, la relazione programmatica e la relazione consuntiva;

b)  predispone, nella forma più efficace e opportuna, una “Guida ai servizi” che illustra le modalità di accesso e fruizione dei servizi bibliotecari;

c)  avvisa tempestivamente di ogni variazione e novità nelle modalità di erogazione dei servizi.

Art. 23

(Procedure di reclamo e suggerimenti degli utenti)

L’utente può indirizzare per iscritto all’Assessore delegato qualsiasi reclamo circa la mancata applicazione del presente regolamento, o ricorso contro provvedimenti che lo riguardino.

Tutti gli utenti della Biblioteca possono presentare al Direttore suggerimenti per l’acquisizione di libri, documenti e strumenti informativi non posseduti dalla Biblioteca, nonché indicazioni per il miglioramento del servizio.

Entro il trentesimo giorno dall’inoltro dei reclami, dei ricorsi o dei suggerimenti il cittadino, qualora lo richieda, deve essere informato del loro esito.


Art. 24

(Forme di partecipazione degli utenti)

Nei modi previsti dallo Statuto Comunale e relativi Regolamenti sono consentite forme di intervento e di partecipazione all’attività della Biblioteca, anche da parte delle associazioni culturali della città e di quelle costituitesi fra gli utenti della Biblioteca.

Titolo sesto:                     Disposizioni finali.

Art. 25

(Gestione Museo Civico)

E’ abrogato l’art. 5 (Gestione) dello “Statuto del Museo Civico di Montecchio Maggiore”, approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 18 del 16.03.1983.

Fino all’approvazione di un nuovo Regolamento per il Museo Civico, tutte le funzioni che il suddetto Statuto attribuisce al Comitato di Gestione della Biblioteca Comunale vengono temporaneamente assegnate al Direttore della Biblioteca Civica.

Art. 26

(Abrogazione Statuto  e Regolamento precedenti)

Il presente Regolamento sostituisce a tutti gli effetti lo “Statuto della Biblioteca Comunale” approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 85 del 16.10.1982 e successiva deliberazione di controdeduzioni n.3 del 29.01.1983, e il “Regolamento per la Biblioteca Civica di Montecchio Maggiore” approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 83 del   19.12.1975.